Ciao a tutti,
volevo dirvi che la prossima recensione sarà del romanzo di Stevan Mena intitolato : "Stati transitori". Ora vi lascio un bacio Mademoiselle Noir
Ciao a tutti,
volevo dirvi che la prossima recensione sarà del romanzo di Stevan Mena intitolato : "Stati transitori". Ora vi lascio un bacio Mademoiselle Noir
Libro in una sola parola: tossicità
Pagine: 235
Inizio lettura: 3/9/24
Fine lettura: 9/9/24
Edizione: Universale Feltrinelli
Genere: Romanzo
Kiss: 6/10
Trama: Taeko è una stilista divorziata di trentanove anni che conduce una vita molto libera ed agiata, ha due amiche con cui condivide, in un incontro una volta al mese, le varie esperienze piccanti che le capitano, sembra non voler rinunciare alla sua vita, ma l'incontro con Senkichi, ragazzo bello e misterioso le farà totalmente perde la testa.
Impressioni: Il romanzo non mi è piaciuto molto, nel senso, il racconto in sé è scritto bene ed è immersivo, credo di aver un'antipatia atavica per entrambi i protagonisti: Taeko è la solita donna ricca e viziata, che perde la testa per un uomo e che farebbe qualunque cosa per tenerselo arrivando ad utilizzare anche il proprio denaro e la propria influenza, quasi a voler comprare il suo amore e Senkichi è il ragazzo squattrinato di bell'aspetto che farebbe qualsiasi cosa per contrarre un matrimonio vantaggioso e fare la bella vita alle spalle delle moglie. Lo so che nel mondo ci sono persone che non hanno nessun amor proprio e nessunissima voglia di fare la propria fortuna, però a tutto c'è un limite...Quindi velo consiglio per la scrittura, non per il romanzo in sé. In conclusione leggetelo se vi va. Un bacio Mademoiselle Noir
Libro in una parola: Rinascita
Pagine:187
Inizio lettura: 2/9/24
Fine lettura: 4/9/24
Edizone : TEA
Kiss: 8/10
Genere: Romanzo
Trama: Gioconda dette Giò si è appena separata dal marito e va a vivere nella casa della nonna, dove, una notte, trova un foglio che sua nonna aveva scritto al suo angelo custode. Gioconda decide di provare anche a scrivergli, ma tutto si sarebbe aspettata, fuorché lui gli rispondesse...
Impressioni: Scambio epistolare completamente fuori dagli schemi, questo dialogo fra Gioconda e Filèmone è un viaggio introspettivo nella vita di entrambi, alla scoperta del proprio sé e del voler cambiare se stessi, cercando di fare pace con i propri istinti e zittendo la testa per far parlare il cuore. In conclusione se vi posso dare un consiglio leggetelo perché ne vale la pena. Un bacio Mademoiselle Noir.
Pagine: 275
Libro in una sola parola: solitudine
Genere: Fantasy
Edizione: TEA
Inizio: 21/8/24
Fine lettura: 2/9/24
Kiss: 8/10
Trama: Poline nasce nel paese di R. dove solo coloro che sono perfetti possono sopravvivere, tutto questo in nome della purezza di Dio, tuttavia, nonostante la sua malformazione, le viene risparmiata la vita, a patto che non esca mai di casa, da allora la sventura si abbatterà sul paese di R...
Impressioni: Un romanzo nudo e crudo sul pregiudizio, la solitudine e la paura del diverso. Dove la malattia viene vista come una colpa ed una sventura da nascondere e da eliminare, ma allo stesso tempo la sopravvivenza della piccola Poline è uno smacco alle credenze retrograde e medioevali del paese di R. In conclusione, se vi posso dare un consiglio, leggetelo perché ne vale la pena. Mademoiselle Noir
Ciao a tutti,
come state? Spero bene, come avete passato la Domenica, io oggi mi sono incontrata con le mie amiche per trascorrere una bella giornata insieme e indovinate un po'...Ho fatto danni😅 vi lascio qui sotto titoli, trame ed autori. Un bacio Mademoiselle Noir
"Tokyo love story" di Yasmin Shakarami
Trama: Malu ha un unico grande desiderio: lasciarsi tutto alle spalle. Casa sua, la sua vecchia vita. Quando le si presenta l’occasione di partire per il Giappone, la coglie senza ripensamento alcuno. Una volta approdata a Tokyo, lo shock culturale è enorme. Ma non è solo la città a farle girare la testa: anche Kentaro, un ragazzo appena conosciuto, ha lo stesso effetto su di lei. Sempre più affascinata, Malu si lascia guidare da Kentaro in una Tokyo inedita e speciale, che le permette di scoprire lati di sé che non credeva esistessero. Tra una passeggiata romantica per le strade illuminate dalle insegne al neon, una pazza serata al karaoke e un momento magico al chiar di luna su un tetto, i due imparano a conoscersi e finiscono per innamorarsi. Poi, un giorno, una catastrofe improvvisa sconvolge Tokyo e Malu si trova a dover cercare disperatamente il ragazzo che ama in una metropoli devastata. Il loro grande amore sopravvivrà al più avverso dei destini?
"Abbiamo sempre vissuto nel castello" di Shirley Jackson
Trama: Shirley Jackson, che non ha mai avuto bisogno di alzare la voce"; con questa dedica si apre "L'incendiaria" di Stephen King. È infatti con toni sommessi e deliziosamente sardonici che la diciottenne Mary Katherine ci racconta della grande casa avita dove vive reclusa, in uno stato di idilliaca felicità, con la bellissima sorella Constance e uno zio invalido. Non ci sarebbe nulla di strano nella loro passione per i minuti riti quotidiani, la buona cucina e il giardinaggio, se non fosse che tutti gli altri membri della famiglia Blackwood sono morti avvelenati sei anni prima, seduti a tavola, proprio lì in sala da pranzo. E quando in tanta armonia irrompe l'Estraneo (nella persona del cugino Charles), si snoda sotto i nostri occhi, con piccoli tocchi stregoneschi, una storia sottilmente perturbante che ha le ingannevoli caratteristiche formali di una commedia. Ma il malessere che ci invade via via, disorientandoci, ricorda molto da vicino i "brividi silenziosi e cumulativi" che - per usare le parole di un'ammiratrice, Dorothy Parker abbiamo provato leggendo "La lotteria". Perché anche in queste pagine Shirley Jackson si dimostra somma maestra del Male - un Male tanto più allarmante in quanto non circoscritto ai 'cattivi', ma come sotteso alla vita stessa, e riscattato solo da piccoli miracoli di follia.
"Il superstite" di Wulf Dorn
Trama: Prima del silenzio. Una notte d’inverno, la strada ghiacciata, neve tutt’intorno, un’auto sbanda, si schianta contro un albero, il guidatore è gravemente ferito. Aveva appuntamento con lo sconosciuto che poche ore prima aveva rapito suo figlio Sven, mentre era fuori casa con il fratello maggiore. Adesso tutto è inutile: l’uomo sa che sta per morire. E sa che anche suo figlio morirà. Dopo il silenzio. Da ventitré anni lo psichiatra Jan Forstner vive con l’angoscia della scomparsa del fratellino. Tutto ciò che gli resta è un registratore che Jan aveva portato con sé la notte in cui erano usciti insieme e dove sono incise le ultime parole di Sven: «Quando torniamo a casa?» E poi il silenzio. E gli incubi che da quella notte non hanno smesso di tormentarlo. La notte in cui il padre è morto in un incidente d’auto. La vita di Jan si riassume tutta in quella notte: ha studiato psichiatria come suo padre, si è specializzato in criminologia e ora è tornato al punto di partenza: alla Waldklinik, la clinica dove lavorava il padre e dove adesso lavorerà anche lui. Vorrebbe ricominciare a vivere, lasciarsi alle spalle l’incubo, ma quando una paziente della clinica si suicida, Jan si trova coinvolto in un’indagine che svelerà un segreto atroce rimasto sepolto per ventitré anni…
"Sulle tracce di Jack lo squartatore" di Kerri Maniscalco
Trama: È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell'alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l'amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l'ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull'assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile.
Ciao a tutti,
vo do un altro aggiornamento di lettura, la prossima recensione sarà del romanzo di Chiara Gamberale e Massimo Gramelli : "Avrò cura du te". Un bacio Mademoiselle Noir.
Ciao a tutti,
come state? Spero bene, la prossima recensione che farò sarà: "Il buio addosso" di Marco Missiroli. Un bacio Mademoiselle Noir.
Trama:Emma ha trent'anni, vive a Roma insieme a sua madre, lavora per un agenzia di cinema la Fairmont Holding Italia, per cui fa la s...