domenica 15 aprile 2018

Buon pomeriggio

Cari lettori e lettrici buon pomeriggio,
come state? Da me piove e da voi? Ieri fortunatamente sono riuscita a fare la passeggiata oggi non credo che ci riuscirò.Comunque come avete passato il vostro week end? Io ho fatto la mia lezione di canto ieri e sono stata bravina, domani guida, ripasserò qualche cosa così non farò dannare tanto il mio istruttore. Le mie letture vanno bene, Cime tempestose è quasi alla fine, mentre gli altri tre sono ancora in alto mare, ho deciso di mettere nella mia tetrarchia, finito il libro della Bronte, uno scritto della Unger  "Segreti sepolti", voi avete letto qualcuno dei suoi romanzi? Io si, l'anno scorso ho avuto la fortuna di leggere "Sepolta nel buio." bellissimo, comunque spero vivamente che anche questo mi piaccia.  Gli altri romanzi che sto leggendo sono " Incantesimo" della Rachel Hawkins, carino, molto sul genere adolescenziale, poi "La ragazza del treno." Paula Hawkins, di cui ho visto prima il film e poi ho comprato il libro che  mi piace moltissimo ed infine "Norwegian Wood" di Murakami Haruki.
Spero che vi piaca leggere, a me tantissimo, nonostante  alcune persone pensino stupidamente che lo faccio per atteggiarmi. Penso che la cultura e il distinguersi dalla massa attiri l'odio di persone che , modestamente parlando, non sono degne di respirare la mia stessa aria. Una domanda mi frulla nella testa:  Perché siamo il popolo con più scrittori e con sempre meno persone che leggono? La cultura deve fruire, i giovani devono leggere e distinguersi da ciò che è massa e branco, perché solo in questo modo si può scoprire chi si è sul serio. Non è sicuramente facendo tutto quello che fanno gli altri che si cresce, si cresce essendo contro corrente, si cresce sacrificandosi per la propria famiglia e mettendo davanti a sé gli altri, però non dimenticando noi stessi, perché come dicevo in altri post, non c'è più importante persona di noi. Quindi se posso darvi un consiglio spassionato fate ciò che volete e soprattutto siate felici di essere come siete. Sembra quasi un controsenso, ma sta tutto nell'equilibrio fra queste due cose.
Ora vi lascio un bacio Georgiana.


2 commenti:

  1. Purtroppo non tutti diventano lettori, perché spesso non si incontrano persone che ci aiutino a trovare quel libro che ci farà amare alla follia leggere. Io sono stata fortunata perché dopo aver letto "Maya e Michele" di Irena Jurgielewicz ho capito che non potevo vivere senza leggere e poi mia nonna ci ha lasciato in eredità tanti libri, però non tutti hanno questa immensa fortuna. Poi è sempre più facile farsi trascinare dalla massa che decidere di essere se stessi...Ci vuole un grande coraggio per decidere di diversificarsi...

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  2. Già, purtroppo anche essere unici è un gran peso ed io e te ne sappiamo qualcosa.

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