Ciao a tutti,
come state? Spero bene, oggi ero a fare la spesa all'Iper di Serravalle e mi sono andata a fare un giro nella parte dedicata ai libri, ho visto questi romanzi e non ho potuto resistere, vi lascio qui sotto titoli, trame ed autori. Un bacio Madmoiselle Noir.
"Una notte piena di stelle" di Deanna Raymbourn
Trama: Londra 1920 - Sul punto di iniziare una vita di rigide convenzioni come moglie di un aristocratico, Poppy Hammond ha un'unica alternativa e decide di seguirla: scappa dalla chiesa con ancora indosso l'abito da sposa, aiutata dal giovane curato Sebastian Cantrip. Si rifugia da suo padre - il suo vero padre - in uno sperduto villaggio nella campagna inglese. Tornata a Londra, però, dopo che il polverone suscitato dal matrimonio mandato all'aria si è quietato, Poppy scopre che Sebastian è scomparso in circostanze misteriose e capisce così che il giovane ha usato una falsa identità e probabilmente ora si trova in pericolo. Decisa a rendergli il favore, con l'aiuto della sua fedele cameriera personale parte in incognito alla ricerca di Sebastian, verso est, seguendo una scia di indizi. I rischi non mancano a Damasco, città della seta, e Poppy si trova presto a intralciare i piani di gente pronta a tutto pur di recuperare un leggendario tesoro. Cupidigia, avidità e interessi che si spingono fino al governo britannico. Poppy e tutto ciò che ha di caro nella vita sono in un mare di guai davvero grande, ma a questo punto l'unica alternativa è andare fino in fondo.

"Avrò cura di te" Chiara Gamberale e Massimo Gramellini
Trama: Gioconda detta Giò ha trentacinque anni, una storia familiare complicata alle spalle, un’anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l’ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto, capace di fare vincere la passione sul tempo che passa: proprio quello che non è riuscito al matrimonio di Giò. La notte di San Valentino, festa che lei ha sempre ignorato, Giò trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all’angelo custode, per ringraziarlo. Con lo sconforto, ma anche il coraggio, di chi non ha niente da perdere, Giò ci prova: scrive anche lei al suo angelo. Che, incredibilmente, le risponde. E le fa una promessa: avrò cura di te. Poi rilancia. L’angelo non solo ha una fortissima personalità, ma ha un nome: Filèmone, ha una storia. Soprattutto ha la capacità di comprendere Giò come Giò non si è mai compresa. Di ascoltarla come non si è mai ascoltata. Nasce così uno scambio intenso, divertente, divertito, commovente, che coinvolge anche le persone che circondano Giò: il puntiglioso ex marito, la madre fricchettona, l’amica intrappolata in una relazione extraconiugale, una deflagrante guida turistica argentina, un ragazzino che vuole rinchiudersi in una comune... Uno scambio che indaga non solo le mancate ragioni di Giò: ma le mancate ragioni di ognuno di loro. Perché a ognuno di loro, grazie a Filèmone, voce dell’interiorità prima che dell’aldilà, sia possibile silenziare la testa e l’istinto. Per ascoltare il cuore. Anche e soprattutto quando è chiamato a rispondere a prove complicate, come quella a cui sarà messa davanti Giò proprio dal suo fedele Filèmone, in un finale sorprendente che sembrerà confondere tutto. Ma a tutto darà un senso.
"La bambina che non sapeva piangere" di Elda Lanza
Trama: La notizia è su tutti i giornali: il ricco barone De Brusset è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco nella sua abitazione milanese. Sul luogo del delitto, gli agenti hanno trovato anche la figlia Gilla, diva della televisione caduta in disgrazia, sporca di sangue e sconvolta. Il linciaggio mediatico è immediato, e la posizione di Gilla sembra indifendibile, tanto più che la donna, in stato catatonico per il trauma, non può testimoniare. Nessuno ritiene che il caso necessiti di chiarimenti. Nessuno, tranne Max Gilardi. Per lui, novello Ulisse, in perenne tensione tra il richiamo dell’avventura e la nostalgia della sua Napoli, sta per cominciare il gran viaggio. Elda Lanza, giunta al suo quinto libro incentrato sull’avvocato partenopeo, ci accompagna con naturalezza in un cammino che attraversa l’Italia intera. Un dipinto garbato e colmo di umanità, un’orchestrazione di personaggi estremamente reali, un intricato gioco di figure che risultano, al contempo, sorprendenti e familiari. Un romanzo sfaccettato e prezioso, dove l’indagine di Max Gilardi non fa che incorniciare la ricerca della sua Penelope. Una storia sorprendente, che cattura e trascina senza mai perdere la sua distintiva eleganza.
Nessun commento:
Posta un commento